Calciomercato Torino / Ngonge cerca più spazio, il suo minutaggio è crollato, è possibile una fine del prestito in anticipo dal Napoli
Con l’arrivo di Gianluca Petrachi come nuovo direttore tecnico dei granata, il mercato del Torino sembra aver preso una piega evidente: ribaltare quanto fatto in estate. Non sembra infatti una casualità come la quasi totalità dei nomi in uscita dal Torino in questa sessione di calciomercato invernale sia composta da giocatori arrivati nell’ultima finestra gestita da Davide Vagnati. Dopo le voci su Aboukhlal, quelle su Israel e quelle su Asllani, arrivano anche le prime indiscrezioni che riguardano il 26 granata Cyril Ngonge, arrivato la scorsa estate, in prestito con diritto di riscatto, dal Napoli. Non è da scludere, anche per lui, una fine anticipata del prestito che lo lega al Torino.
Il cambio di modulo e il calo di minutaggio
Se c’è un motivo per il cui Ngonge ha visto un calo dei minuti in campo in quest’ultima parte di stagione, questo è sicuramente il cambio di modulo che il Baroni ha deciso di attuare ad inizio campionato. Il passaggio dal 4-2-3-1 al 3-5-2 ha stravolto non poco i meccanismi del Torino, che fino a quel momento si era mosso, in campo e anche sul mercato, per costruire una squadra adatta per il 4-2-3-1. Ngonge fu proprio una scelta fatta in virtù della necessità di disporre di diversi trequartisti ma, con il passaggio all’attacco a 2 e con l’arrivo dei quinti di centrocampo, il belga ha perso significativamente minutaggio. Dunque, con questo cambio di modulo il Toro ha sì raddrizzato la rotta, ma portando numerose scelte di mercato ha perdere valore nell’equilibro tattico della squadra, motivo per cui Petrachi sta agendo soprattutto per eliminare queste problematiche.
L’interesse di Fiorentina e Lazio
Sul giocatore belga sono piombate negli ultimi giorni due squadre in Serie A: la Fiorentina, in cerca di nuove soluzioni sugli esterni e in attacco e che necessita di un mercato che aiuti a risollevarsi dal periodo buio; la Lazio che, dopo la cessione di Castellanos cerca un sostituto, in pole resta Giovane dell’Hellas Verona, ma non è da escludere l’ipotesi Ngonge. E’ bene ricordare che, perché Ngonge possa trasferirsi in nuovo club, sarà il Napoli a doverlo trattare, e questo dovrà accadere solo dopo l’ipotetica conclusione anticipata del prestito al Toro. Dunque non starà alla società granata trovare una nuova sistemazione al 26, ma l’interesse di alcuni club come Lazio e Fiorentina potrebbero stimolare maggiormente lo sviluppo di questa trattativa.

un calciatore svogliato e lezioso. sembra proprio che non gli interessi giocare in questa squadra, lui che è campione vero da squadre inglesi o da Barcelona….o almeno lo crede lui. non ha dato nulla e non mancherà nulla.
L’ennesimo prestito con diritto di riscatto a prezzi proibitivi per il presiniente, che viene comunque ingaggiato per “migliorare” la rosa soltanto con il nome ma con la consapevolezza che l’obbiettivo principale del giocatore è di non infortunarsi per ritornare alla base integro. Non è il primo, non sarà l’ultimo. Questa… Leggi il resto »
Se così fosse, sapendo che il belga è un pupillo di Baroni, Petrachi cosa gli vorrebbe far capire, che non capisce un c a z z o? Ma basta dirglielo, magari lentamente e lui sicuramente lo comprenderebbe.